La Polizia Postale di Imperia ha denunciato due fratelli, originari di Milano, di 40 e 45 anni, con l'accusa di frode informativa e accesso abusivo al sistema informatico. L'indagine era partita da una denuncia di un commmerciante di Imperia che era solito utilizzare, per i pagamenti, la rete. L'uomo si era poi accorto che dai suoi tre conti correnti on-line, mancavano circa tre mila euro. Sentito dagli agenti dell'ispettore Ivan Bracco, il commerciante 50enne ha ricordato di aver ricevuito una mail nella quale, proprio l'istituto di credito, gli chiedeva, con la scusa di una verifica, di digitare le password per accedere ai propri conti correnti. Era chiaramente una truffa dietro al quale pare ci sia una grossa organizzazione criminale. "E stato come fornire la chiave della propria cassetta di sicurezza" ha commentato l'ispettore Bracco. E' possibile che anche i due fratelli milanesi, incensurati, siano caduti nella rete. I professionisti di questo genere di truffe, infatti, sono soliti 'appoggiarsi' a conti di persone normali per un primo transito del denaro, così da far cascare nella trappola ignari cittadini inconsapevoli. L'indagine, pertanto, pur dopo il raggiungimanto di questo primo risultato, proseguirà. |
Francesco Parrella |









