Bollette da capogiro per servizi mai richiesti ed utilizzati: monta la protesta dei consumatori cavesi, spesso vittime di macroscopici errori. Fioccano le denunce all’Unione Nazionale Consumatori. Telefono, acqua e truffe on line i “fronti caldi”. Bolletta di 1.500 euro recapitata ad una dottoressa per una connessione internet mai effettuata…
Subbuglio a Cava de’Tirreni per il recapito di numerose bollette a dir poco da capogiro. In questi giorni la denuncia di nuove truffe via internet e cartelle inesatte con importi esagerati. Una questione che continua ad essere uno dei problemi caldi per i consumatori e per le associazioni a loro tutela.
È il caso, ad esempio, di una 41enne cavese, medico ospedaliero, che ha denunciato addebiti illeciti di circa 1.500 euro sulla sua bolletta per consumi telefonici. L’utente aveva da poco cambiato cellulare e stipulato un contratto con un nuovo gestore di telefonia mobile. Una cifra esorbitante per servizi che, in realtà, la dottoressa non aveva mai utilizzato. Secondo la bolletta, connettendosi ad internet tramite il cellurare, era stata scaricata una mole considerevole di dati. Cosa palesemente falsa, come dimostrato dal tabulato telefonico.
Già in passato la professionista cavese era stata vittima di errori macroscopici, in quel caso relativi alla cassa previdenziale. Stanca di vivere queste situazioni, ha deciso di impugnare la bolletta rivolgendosi all’Unione Nazionale Consumatori metelliana, presieduta dall’avvocato Luciano D’Amato.
Errori inconcepibili, intanto, anche sul fronte acqua. Sotto accusa, in questo caso, il Consorzio di Bonifica dell'Agro nocerino-sarnese, che continua ad inviare solleciti a quei contribuenti che hanno ottenuto il provvedimento di sgravio, in quanto le loro abitazioni non rientrano nell’area di competenza del Consorzio.
Inoltre, numerosi sono anche i casi di truffe on line, a causa di dialer autoinstallatisi durante la navigazione in Internet. Bisogna stare molto attenti alla posta elettronica, come avverte un appassionato di computer, ed in particolare a quelle e-mail contenenti l'invito a partecipare a giochi a premi, dietro le quali si celano spesso vere e proprie truffe.
fonte:http://www.arechi.it/default.php?cod=Attualita&id=16663










