
Si proponevano come mediatori per concedere prestiti personali, ma in realta' il denaro veniva incassato da loro. Per questo due filippini e tre milanesi sono stati indagati per associazione a delinquere finalizzata alla truffa aggravata. Secondo quanto accertato dagli agenti del commissariato Monforte Vittoria di Milano, il gruppo avrebbe intascato fino a 1 milione di euro attraverso una finta finanziaria chiamata Calafin che aveva sede in un appartamento in corso di Porta Ticinese. La societa' era gestita da uno degli italiani, e da due coniugi filippini. Secondo quanto ricostruito dalle indagini, alla societa' si erano rivolti centinaia di filippini che chiamavano da tutta Italia per chiedere prestiti da 2500 a 5000 euro. Dopo le richieste la societa' contattava una societa' finanziaria milanese che, ignara del raggiro, erogava i finanziamenti. I soldi, pero', venivano incassati dagli indagati con la compiacenza del dipendente di un'agenzia bancaria milanese, Corrado R., 50 anni, e di un mediatore. I filippini non hanno mai ricevuto nulla. Negli ultimi mesi al commissariato sono arrivate circa 150 denunce ma secondo gli investigatori le vittime sarebbero almeno 300.
fonte:http://www.prestiti-online.org/2009/09/truffe-prestiti.html









