PARMA, 13 AGOSTO - La questura di Parma ha redatto un vademecum rivolto agli anziani e finalizzato a contrastare le truffe. In questi giorni il volantino verrà diffuso nei cimiteri parmigiani da Ade, la società comunale che si occupa dei servizi cimiteriali.
Non si evidenziano quartieri della città più a rischio rispetto ad altri, anche se il maggior numero di segnalazioni per quanto riguarda le truffe ed i furti in casa di anziani sono pervenute dal quartiere San Leonardo e San Lazzaro.
Per quanto riguarda in particolare gli episodi di borseggi, si è potuto riscontrare una maggiore incidenza del fenomeno su alcune linee degli autobus , nonché nelle zone del mercato settimanale del centro nelle giornate di mercoledì e sabato.
Si conferma pertanto che i “manolesta” prediligono i luoghi affollati ove la ressa può sicuramente rendere più agevole il loro agire, approfittando anche della disattenzione delle vittime.
Si riportano qui di seguito le modalità più ricorrenti
utilizzate dai malviventi per commettere furti e truffe.
> Uno degli autori sporca la vittima con del liquido (acqua caffè cioccolato ecc) e subito dopo un altro facendo finta di aiutarlo a pulirsi gli ruba il portafoglio;
> I borseggi a bordo degli autobus vengono consumati quando sono affollati ed in particolare al momento della discesa;
> Al mercato nei pressi di banchi affollati i borseggiatori agiscono contando sulla distrazione delle persone;
> Falsi dipendenti dell’AMPS o ENIA che entrano in casa e, distraendo il proprietario con l’ausilio di un complice, consumano il furto.
> Gli autori incontrano la vittima solitamente per strada e fingendosi amici di figli o parenti chiedono il saldo dell’acquisto di merce che loro asseriscono essere stata fatta da questi;
> Falsi dipendenti delle poste o forze di polizia che chiedono di visionare le banconote per verificare se siano false.
La Polizia di Stato collabora con gli Enti Locali teso alla sensibilizzazione della popolazione anziana rispetto al problema dei furti e truffe di cui spesso sono vittime mettendo a disposizione l’esperienza professionale dei suoi operatori, ed in particolare i poliziotti di quartiere, che conoscono il fenomeno e possono dare utili suggerimenti in merito.
Personale della Questura infatti ha preso parte agli incontri organizzati nei diversi quartieri della città proprio per incontrare direttamente le persone anziane cui poter dare ogni utile raccomandazione per evitare di essere vittima di scaltri malfattori.
Qualche consiglio per difendersi
In casa:
- Non aprire il portone o cancello se non sai chi ha suonato.
- Non aprire la porta a sconosciuti anche se dichiarano di essere postini , dipendenti dell’azienda del gas, dei telefoni, dell’azienda elettrica, idraulici o addetti a qualche manutenzione.
- Se insistono chiedi un numero di telefono e verifica da chi sono stati mandati e per quale motivo.
- Per farti passare documenti, telegrammi o ricevute è sufficiente aprire uno spiraglio, senza far entrare nessuno dentro casa.
- Fai attenzione a falsi assistenti sociali:verifica la loro identità facendoti consegnare il tesserino di identificazione e telefonando agli uffici del comune.
All’ufficio postale o in banca:
- Quando fai operazioni di prelievo o ritiri la pensione cerca di non andarci da solo.
- Metti il denaro in una tasca interna lasciando poco contante a portata di mano per le spese.
- Evita di fermarti all’uscita dell’ufficio a ricontare il denaro.
- Se hai il dubbio di essere osservato fermati all’interno dell’ufficio postale o della banca e parlane con chi ti accompagna o con chi è di vigilanza.
- Se hai il dubbio di essere stato seguito entra in un negozio, cerca un poliziotto o una compagnia sicura.
Fiere e mercati:
- La ressa agevola i malviventi che contano anche sul fatto che le persone sono totalmente assorbite da ciò che è esposto sui banchi o sui prezzi.
- Essere carichi di borse può rendere difficile una reazione. La confidenza e la tranquillità rischiano di far dimenticare ogni prudenza.
- Possibilmente cerca di avere sempre una mano libera, se ciò non ti è possibile accompagna la borsa di valore con una minore -borsa civetta- così da confondere i malintenzionati.
- Evita di indossare capi e oggetti preziosi, si rischia di attirare troppo l’attenzione.
Il percorso più sicuro:
- Evita o limita al massimo i percorsi isolati o bui; fai attenzione agli angoli che impediscono la visuale e diffida di chi sosta in luogo isolato apparentemente senza ragione.
- Se devi usare i mezzi pubblici e la tua abitazione è lontana, se sai di dover rientrare tardi, è consigliabile prendere accordi per farti venire a prendere e per farti riaccompagnare.
- In caso di bisogno rivolgiti sempre a persone che svolgono un servizio pubblico, agenti della Polizia di stato e delle altre forze dell’ordine sanno come aiutarti.

