martedì 16 settembre 2008

Truffe alimentari. Consumatori, attenti ai formaggi!



Questa volta, per fortuna, è stato impedito che tonnellate di prodotti lattiero caseari scaduti o ottenuti dagli scarti di lavorazione del formaggio venissero messi sul mercato. I Carabinieri delle Politiche Agricole e Alimentari hanno, infatti, smascherato un traffico tra la Spagna e l'Italia.

Non era stato possibile, invece, che venisse commercializzato parte di quel formaggio grattugiato, ottenuto da prodotti scaduti o avariati, al centro dell’indagine della Procura di Piacenza che pochi giorni fa ha posto fine a un giro d’affari che faceva capo alla società DELIA, stabilimento a Monticelli D'Ongina, sede legale a Milano in piazza IV Novembre.

In questo caso, sono stati anche resi pubblici i nomi dei prodotti a rischio.

La società, in pratica, prendeva decine di tonnellate di scarti di formaggio provenienti da grosse aziende (Granarolo, Ferrari Giovanni industria casearia, Zanetti, ecc.) – spesso inquinati da insetti, larve, escrementi e carcasse di topi, muffe, pezzi di plastica – e le fondeva insieme a prodotto fresco, vendendole in panetti alle grosse aziende. Questo semilavorato veniva quindi grattugiato e rimesso in commercio in buste a marchio Galbani, Ferrari, Medeghini, ecc.

LA SALUTE DEI CONSUMATORI

Oltre alla necessità di sanzioni veramente esemplari per quanti hanno messo a rischio la salute dei consumatori e quanti vi hanno speculato sopra, all’importanza di controlli stringenti delle autorità, è giusto anche che i consumatori vengano sempre puntualmente informati dell’emergenza.

Invece, di questa vicenda, se ne è parlato molto poco, soprattutto in tv.

È vero che seminare allarmismo tra i consumatori significa mettere a rischio un intero settore, ma la nostra salute viene prima di tutto!

CONSIGLI PER GLI ACQUISTI...

Il consiglio, comunque, - condivido quanto sostiene l’Adiconsum - è quello di preferire l’acquisto di alimenti base, semplici, piuttosto che troppo manipolati, perché più sono gli interventi di manipolazione prima della vendita al consumatore, più aumentano le occasioni di adulterazione, sofisticazione e contraffazione.

Insomma, meglio un pezzo di parmigiano da grattugiare a casa o farsi grattugiare al momento dell’acquisto, piuttosto che una busta di formaggio pregrattugiato!

Fonte:contintasca.blogosfere.it