Milano,(Adnkronos) - Un truffatore seriale che, fingendosi un direttore di banca, era pronto a colpire anziane sole. Con la scusa di vantare un credito nei confronti del figlio convinceva la vittima a consegnargli del denaro e per rendere la 'recita' piu' credibile fingeva una telefonata con il debitore. Sono nove gli episodi contestati a Angelo Del Grosso, 61 anni, pluripregiudicato residente a Varese colpito da ordinanza di custodia cautelare in carcere.
L'uomo, gia' detenuto a Varese per una serie di reati, e' accusato di aver messo a segno tra il 13 marzo 2007 e il 17 novembre 2008 nove truffe ai danni di anziane milanesi per un valore complessivo di circa 15mila euro. Raggiri interrotti a ottobre 2007 e ripresi nel settembre scorso: in quel periodo il 61enne era agli arresti domiciliari. Sempre donne, tra i 69 e i 91 anni, le sue vittime. Facile conquistare la loro fiducia e semplice approfittare dei loro problemi fisici. Un truffatore solitario smascherato dagli uomini della sezione Antirapina della squadra Mobile con l'aiuto della polizia municipale. Divise diverse, coodinate da un pool antitruffe della Procura, che collaborano per evitare raggiri alle persone sole.
Un'azione congiunta che ha permesso di denunciare, il 15 dicembre scorso, una coppia di napoletani: A.C. pluripregiudicato di 53 anni e M.M., incensurato di 23 anni residente a Napoli ma pronto a raggiungere Milano per furti in trasferta. I due sono accusati di una tentata truffa ai danni di una 72enne di Peschiera Borromeo. Con la scusa di dover consegnare un computer al figlio della pensionata si sono fatti firmare un assegno da 6.900 euro. Prima di varcare la soglia dell'agenzia di credito, pero', gli agenti sono intervenuti e hanno bloccato il duo.
fonte:.libero-news.it

