sabato 20 dicembre 2008

Grazie a layout fedelissimi agli originali vendeva merce inesistente



Truffa on line, denunciato un copparese

Che internet sia la vera risorsa ai nostri giorni, è innegabile. Ma un 33enne di Copparo ha sorpassato in maniera assai pesante i limiti di questo luogo comune. Per lui al momento è scattata un’accusa di truffa per aver creato siti internet uguali, o molto similari, a quelli di origine, per un giro di fatture che supera i due milioni di euro grazie alla vendita di merce "fantasma".

Il metodo. La maggior parte della gente, grazie anche alla televisione che martella con le sue infinite televendite, nel terzo millennio è capitata almeno una volta su siti internet che vendono merce on line. Alla luce di ciò, il copparese creava layout grafici fedelissimi a quelli già famosi ai navigatori, metteva in vendita merce (naturalmente inesistente) a prezzi altamente concorrenziali, e la truffa era bella che servita ad ignari acquirenti che pagavano ciò che non avrebbero mai visto.

Il truffatore, già noto agli inquirenti per un’analoga denuncia scattata nel 2006, operava sul litorale veneziano, a Jesolo.


fonte:estense.com