
Sgominata una banda di napoletani
Il gruppo, composto da elementi già noti alle forze di polizia e tutti tra i 27 e i 37 anni, si faceva saldare presunti debiti di parenti delle anziane vittime
Jesi (Ancona), 23 dicembre 2008 - Sgominata una banda composta da otto napoletani, tutti fra i 27 e i 37 anni e con precedenti penali. Sono stati denunciati dai carabinieri di Jesi e Chiaravalle per aver messo a segno almeno quattro truffe ai danni di altrettanti anziani della Vallesina. Infatti per colmare presunti debiti contratti da parenti delle vittime, chiedevano denaro a saldo. Si teme inoltre che abbiano compiuto analoghi raggiri anche in Umbria, Lazio e Toscana. In questa maniera sono stati versati ben 5.800 euro, 1.900, 1.000, e altri 1.000 e 200 euro. In un caso l’anziano, sprovvisto di contante, è stato persino accompagnato in banca per prelevarlo dal conto corrente. Colpi dello stesso tipo sono stati tentati e denunciati a Jesi e Monte San Vito.
Uno degli otto ha avvicinato quattro anziani di Chiaravalle, fra marzo e maggio scorsi, con varie scuse: dovevano versare denaro per materiale elettronico, telefonini, polizze assicurative e quant’altri presunti acquisti fatti dai figli o dai nipoti. Se la vittima designata si insospettiva, e chiedeva di telefonare al congiunto, il truffatore di turno lo faceva parlare con un complice, che ovviamente confermava il debito.
I truffatori per spostarsi utilizzavano sempre auto di lusso noleggiate. In una è stata trovata anche una cartina stradale dell’Italia su cui era stata posta una crocetta per ogni comune già truffato. Oltre alla denuncia, per la banda è scattato anche un foglio di via per tre anni.

