venerdì 26 dicembre 2008

Raggiravano anziani in diverse regioni



Sgominata una banda di napoletani

Il gruppo, composto da elementi già noti alle forze di polizia e tutti tra i 27 e i 37 anni, si faceva saldare presunti debiti di parenti delle anziane vittime

Jesi (Ancona), 23 dicembre 2008 - Sgominata una banda composta da otto napoletani, tutti fra i 27 e i 37 anni e con precedenti penali. Sono stati denunciati dai carabinieri di Jesi e Chiaravalle per aver messo a segno almeno quattro truffe ai danni di altrettanti anziani della Vallesina. Infatti per colmare presunti debiti contratti da parenti delle vittime, chiedevano denaro a saldo. Si teme inoltre che abbiano compiuto analoghi raggiri anche in Umbria, Lazio e Toscana.


Uno degli otto ha avvicinato quattro anziani di Chiaravalle, fra marzo e maggio scorsi, con varie scuse: dovevano versare denaro per materiale elettronico, telefonini, polizze assicurative e quant’altri presunti acquisti fatti dai figli o dai nipoti. Se la vittima designata si insospettiva, e chiedeva di telefonare al congiunto, il truffatore di turno lo faceva parlare con un complice, che ovviamente confermava il debito.

In questa maniera sono stati versati ben 5.800 euro, 1.900, 1.000, e altri 1.000 e 200 euro. In un caso l’anziano, sprovvisto di contante, è stato persino accompagnato in banca per prelevarlo dal conto corrente. Colpi dello stesso tipo sono stati tentati e denunciati a Jesi e Monte San Vito.


I truffatori per spostarsi utilizzavano sempre auto di lusso noleggiate. In una è stata trovata anche una cartina stradale dell’Italia su cui era stata posta una crocetta per ogni comune già truffato. Oltre alla denuncia, per la banda è scattato anche un foglio di via per tre anni.