giovedì 16 ottobre 2008

La truffa al "pellegrino" viaggia sul web

Suore
Suore

L'arte del raggiro del pellegrino ha radici antiche e se prima venivano gabbati con frammenti di santi e reliquie di ogni genere oggi la truffa viaggia sul web.

L'allarme viene da "Telefono Blu", l'associazione di consumatori "paladina" dei diritti dei turisti, che segnala come il turismo religioso sia ormai diventata una delle riserve di caccia preferita dei web-truffatori.

Rivolgendosi direttamente alle moltitudini di aspiranti pellegrini delle piu' importanti localita' di culto, come Lourdes, Fatima o Medjugorie, Telefono Blu ricorda come siano "migliaia" le proposte a prezzo stracciato che intasano le caselle di posta elettronica di tutti gli utenti con la scusa di offrire appunto il viaggio verso i piu' famosi santuari del pianeta "a costi apparentemente molto convenienti ma sicuramente ingannevoli. L'offerta - spiegano i responsabili dell'associazione - consiste spesso in un viaggio 'tutto compreso' molto allettante e invita a comprare il 'pacchetto' mediante il pagamento on line ma si rivela puntualmente fasulla per l'inesistenza dell'agenzia o del tour operator che l'ha organizzata".

In altre parole si tratta delle classiche "agenzie fantasma" che proliferano in rete contando sull'ingenuita' e la buona fede di sempre piu' internauti. Per chi riceve e-mail sospette, la raccomandazione e' semp