giovedì 16 ottobre 2008

NUMERI A SOVRAPPREZZO, STOP ALLE TELEFONATE

Società Battaglia vinta contro 144, 899, 166 e tutti i numeri a sovrapprezzo. Dall'1 ottobre, infatti, gli utenti che vorranno consultare maghi, cartomanti o chat telefoniche dovranno richiedere al proprio operatore la rimozione del blocco o la sostituzione con un blocco mediante numero pin, imposti dal Tar del Lazio. "Finalmente - dichiara Vittorio Marinelli, responsabile per la Tutela dei Consumatori dell'Italia dei Diritti - si pone fine a quelle che, senza giri di parole, secondo l'articolo 640 del Codice Penale, sono da considerarsi vere e proprie truffe, visto che spesso l'utilizzo di tali servizi non è da attribuirsi alla volontà effettiva degli utenti". L'operazione a tutela dei consumatori prevede anche l'introduzione di un tetto massimo nella tariffazione, pari a uno o due euro per i servizi a tariffa flat, e di un servizio gratuito di avviso telefonico al superamento di determinate soglie di spesa, per intervenire in maniera tempestiva in caso di truffe o di uso da parte dei minorenni. Trasparenza anche per i servizi a sovrapprezzo accessibili via cellulare attraverso gli sms, come la vendita di loghi e suonerie. "Purtroppo sono soprattutto i minorenni, e di conseguenza i loro genitori - prosegue Marinelli - le principali vittime di queste operazioni, in quanto subiscono la pressione mediatica con cui simili servizi vengono pubblicizzati. La decisione del Tar permetterà così di tutelare maggiormente i loro diritti, cosa che sino ad ora non è stata possibile a causa dell'incontrastato potere dei gestori".