giovedì 16 ottobre 2008

Siena, si spacciava per prelato o senatore: truffa 1 milione di euro in pochi mesi

Arrestato dai Carabinieri 'l'Arsenio Lupin' del senese


L'uomo operava un 'giochetto' di assegni, prima rilasciati per risarcire il maltolto, poi denunciati alla banca come rubati. Agli arresti domiciliari anche la moglie del turffatore che metteva a disposizione del marito gli assegni bancari del proprio conto corrente

Si spacciava, di volta in volta, per deputato della Fondazione del Monte dei Paschi di Siena, alto prelato del Vaticano, figlio di noti imprenditori, rivenditore di auto o per un senatore, disposto a risolvere i problemi di chiunque. In realta' l'uomo, un noto truffatore noto come 'Arsenio Lupin', e' stato arrestato dai carabinieri di Montepulciano (Siena). Le persone che l'uomo si proponeva di aiutare diventavano inconsapevoli vittime dei raggiri di R.M., che nel giro di pochissimi mesi ha realizzato guadagni illeciti per quasi un milione di euro.

Il modus operandi del truffatore era davvero geniale: quando gli inconsapevoli protagonisti della vicenda si rendevano conto di essere stati raggirati, lui intestava reali assegni bancari a chi di dovere e pronti ad essere incassati per restituire cio' che era stato illecitamente tolto. Ovviamente l'uomo correva subito dopo in banca a denunciare come rubati gli stessi titoli. In questo modo i truffati non solo venivano beffati per l'ennesima volta ma rischiavano anche serie conseguenze quali portatori di titoli rubati.

R.M. e' stato arrestato con le accuse di sostituzione di persona e truffa, a seguito di lunghe ed articolate indagini, anche di natura bancaria, coordinate dalla Procura della Repubblica di Montepulciano, e condotte da Carabinieri e GdF. Per la moglie dell'uomo sono stati disposti gli arresti domiciliari, in quanto la donna metteva a disposizione del marito gli assegni bancari del proprio conto corrente e poi, per impedirne l'incasso, ne denunciava lo smarrimento.