sabato 27 dicembre 2008

Derubava le vecchiette malate, in manette truffatore seriale


Arrestato un pregiudicato di 61 anni, autore di almeno nove raggiri


Le studiava come si studiano le prede. Le adocchiava all’usci ta dei supermercati, dei negozi, e poi le seguiva fino a casa. Pren deva di mira, soprattutto, le più deboli: quelle dal passo zoppi cante, con problemi di salute. Vulnerabili e perciò più propen se a fidarsi degli estranei.
Una carriera lunga e consolidata quella di Angelo Del Grosso, 61 anni, arrestato ieri mattina a Va rese dagli uomini della sezione Anti rapina della Squadra Mobi le di Milano con la collaborazio ne degli agenti della Polizia Lo cale.

Almeno nove le truffe accertate, quasi tutte avvenute a Milano città. Per un bottino totale di 13mila euro. Ma i colpi portati a segno da Del Grosso potrebbero essere molti di più. Gli inquiren ti, guidati dal commissario capo Marco De Nunzio, sperano infat ti che altre potenziali vittime ve dendo pubblicata la sua foto sui giornali possano riconoscerlo.

La sua tecnica del resto era sem pre la stessa: vestito in maniera distinta, si presentava davanti alla porta delle vittime fingendo si un direttore di banca. «Signo ra, sono profondamente in imba razzo, ma lei ha un debito con la nostra banca - diceva alle vec chiette, spaventandole - dovreb be per favore saldare almeno una parte del debito».

E così le pensionate, preoccupa te, si affrettavano a rimediare somme di denaro che andavano dai 500 ai 4mila euro. Poi, per aumentare la tensione nelle mal capitate, simulava una telefona ta a qualche loro parente minac ciando di adire per vie legali. Il 61enne, al momento dell'arre sto, si trovava già in carcere dallo scorso lunedì per un cumulo di pena precedente.

E’ stato proprio il suo “modus operandi” già consolidato in passato, a portare gli inquirenti sulle sue tracce. Gli investigato ri, per trovare il fantomatico truf fatore di vecchiette a cui davano la caccia, avevano passato in ras segna tutti i pregiudicati che ne gli anni si erano macchiati di questo reato vigliacco. E tutte le strade portavano a lui.Scritto da: Arianna Giunti - arianna.giunti@cronacaqui.it


fonte:milano.cronacaqui.it