E-commerce - Il commercio in Internet è in continua crescita. Ma l'euforia si smorza di fronte a difficoltà e probabili imbrogli. Arriva da un lettore di Mapello la segnalazione della protesta via web contro un noto "negozio online" di informatica e fotografia digitale. I prodotti che arrivano ai clienti non sono quelli richiesti e spesso inizia una trafila lunghissima per rimediare all'errore.
Non ci sono statistiche precise, difficile controllare i traffici via web. Pare però certo che il commercio in Internet, almeno negli ultimi due o tre anni, stia facendo registrare un vero e proprio boom. Si compra online e con l’effetto del super-euro sul dollaro si cerca di comprare direttamente negli Stati Uniti, per sfruttare un cambio conveniente. Ma l’euforia del cosiddetto e-commerce ogni tanto si smorza di fronte a difficoltà e sospetti imbrogli. Arriva da un lettore di Mapello la segnalazione di più commenti, non proprio benevoli, che negli ultimi mesi impazzano sul web e si riferiscono al servizio fornito da un noto “negozio online”, Pixmania.com, di informatica e fotografia digitale. Prodotti che arrivano in ritardo, e quando arrivano spesso non sono quelli richiesti dai clienti. Il noto “negozio”, inoltre, usa il web per vendere dalla Francia in più Paesi del mondo. E tutti i prodotti che non funzionano bene, o non erano quelli richiesti, devono essere rispediti Oltralpe per la sistemazione o la restituzione, tra il nervosismo di molti clienti e nuove spese in commissioni e posta. Ci sono spese ridotte in quel negozio, soprattutto per le spedizioni. "Ma - scrive un cliente sul web - se tutto non fila liscio al primo colpo poi iniziano i problemi e c'è da piangere". Digitando “problemi Pixmania” su Google, si può scorrere il “nervosismo” dei clienti sul web. "L'acquisto si può fare su quel sito - racconta il lettore che ha segnalato i disagi -. Il problema poi è la consegna: i tempi di arrivo del prodotto quasi mai corrispondono a quanto promesso, almeno per quel che mi riguarda. Ho comprato una tastiera di un certo modello, che è arrivata con tre giorni di ritardo. E già mi dicono che sono stato fortunato. Era il modello vecchio, che dovrebbe costare la metà. Ho chiesto che mi venisse inviato il modello giusto e mi hanno chiesto di spedirlo indietro a mie spese, ad un loro indirizzo in Francia. L'acquisto è di metà dicembre, ma non ho ancora ricevuto nulla. C'è gente che aspetta mesi".
fonte:bergamonews.it

