mercoledì 11 febbraio 2009

ROMA: ARRESTI PER CARTE CREDITO CLONATE, VADEMECUM CODACONS CONTRO TRUFFE


Roma, 11 feb. - (Adnkronos) - "In caso di clonazione di bancomat o carta di credito i consumatori hanno diritto a riavere i soldi persi, direttamente dalla banca, che, ai sensi dell'art. 2051 del codice civile, e' responsabile della custodia dello sportello bancomat e delle sue manomissioni". Lo afferma il Codacons, Associazione per la tutela dei consumatori, che ha stilato un "vademecum" per ridurre al minimo i rischi, dopo l'operazione della Squadra Mobile di Roma, che ha smantellato una banda di cinque romeni specializzata nella manomissione dei bancomat. Tra gli accorgimenti da adottare, primo tra tutti, controllare lo sportello bancomat. Se il foro dove si inserisce la carta sporge dalla macchina, occorre verificare che non sia inserito un dispositivo (skimmer) che potrebbe clonare la carta.

La tastiera dello sportello bancomat, spiegano dal Codacons, deve poi essere ben fissa e di pari livello rispetto al resto del piano, altrimenti potrebbe esserci una seconda tastiera sovrapposta all'originale. Attenzione ai buchi sopra la testiera che potrebbero nascondere una microcamera. Quando si digita il codice Pin occorre coprire con una mano la tastiera, onde evitare che una telecamera nascosta posta sopra o di fianco alla tastiera possa registrare l'operazione.

In caso di furto o smarrimento del bancomat, ma anche nel caso che la carta sia "mangiata", il Codacons suggerisce di chiamare il numero telefonico (in genere un numero verde) fornito dal gestore della carta per il suo blocco nel piu' breve tempo possibile cercando di far seguire immediatamente un fax in modo da avere la certezza dell'ora della comunicazione, fare una denuncia all'autorita' giudiziaria (carabinieri o polizia) e mandare, appena possibile, una raccomandata a/r di conferma alla banca, per contestare l'eventuale uso fraudolento della carta allegando la denuncia.

fonte:libero-news.it