
La vicenda legata al “caso Madoff” negli Stati Uniti, che ha coinvolto istituzioni finanziarie, piccoli risparmiatori ma anche personaggi di chiara fama del mondo dello spettacolo, in quella che è probabilmente candidata a passare alla storia come la truffa finanziaria del secolo, impone ora più che mai grande attenzione in materia di investimenti e, in particolare, a chi l’investitore affida il denaro.Per questo, la Federcontribuenti ha fissato alcune regole chiare e semplici da seguire affinchè i risparmiatori possano evitare di incappare in una truffa finanziaria; innanzi tutto, se il risparmiatore si avvale in materia di investimenti di un promotore finanziario, è bene accertarsi della sua identità senza farsi scrupoli nel richiedere il relativo tesserino.
Al di là delle promesse, inoltre, gli unici documenti ufficiali sono quelli della banca; vanno letti attentamente e non occorre mai rinunciare a chiedere informazioni dettagliate e precise sul prodotto che si vuole sottoscrivere; questo perché, tra l’altro, i rendimenti del passato non è detto che siano replicabili nel futuro, e l’andamento delle Borse negli ultimi due anni lo dimostra a chiare lettere.
La Federcontribuenti, inoltre, consiglia ai risparmiatori/investitori di informarsi sul prodotto offerto dal promotore finanziario; questo perché sul mercato possono esserci prodotti anche migliori e che offrono anche un minor grado di rischio oppure meno costi riguardanti le commissioni; a tal fine, Internet può risultare uno strumento utilissimo per capire se il promotore sta facendo realmente gli interessi del risparmiatore o magari ha proposto un prodotto che, pur essendo buono, gli permette magari di intascare delle commissioni più elevate.
Immagine tratta da: amatoblog.wordpress.com
fonte:www.vostrisoldi.it









